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BOLLETTINO agrometeorologico e fitosanitario – agrumi olivo e vite – valido fino al 16 luglio 2024

Pubblicato il bollettino n. 13  del 10 luglio 2024

L’Arsac, su mandato della Regione Calabria, elabora in via sperimentale il Bollettino agrometeorologico e di difesa fitosanitaria contenente informazioni sulla situazione meteorologica e fenologica di vite, olivo e agrumi, riguardanti tutto il territorio regionale suddiviso in 8 aree considerate climaticamente omogenee: Zona 1- Cosenza Tirrenica, Zona 2- Cosenza Ionica, Zona 3- Piana di Lamezia e Vibo, Zona 4- Catanzarese, Zona 5- Crotonese, Zona 6- Ionio Reggino-Reggio, Zona 7- Tirreno Reggino, Zona 8 – Locride  Il bollettino contiene inoltre consigli utili sulle pratiche colturali e di difesa fitosanitaria da adottare in relazione al grado di evoluzione delle malattie, in ottemperanza da quanto previsto da Piano di Azione Nazionale (PAN) per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (Direttiva 2009/128/CE, recepita con il decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150)

BOLLETTINO agrometeorologico e fitosanitario – agrumi olivo e vite – valido fino fino al  16 luglio 2024

 
OLIVO: le aziende monitorate hanno, nella quasi totalità, raggiuntola fase  di indurimento del nocciolo. Si segnalano residui attacchi di Occhio di pavone, si osserva la cattura di adulti di tignola, che solo sporadicamente ha prodotto danni significativi, nelle aree monitorate si segnalano le prime presenze di mosca dell’olivo il cui numero risulta ancora al di sotto della soglia d’intervento.
 
AGRUMI: le fasi fenologiche prevalenti sono quelle di allegagione ed ingrossamento frutti. Si segnala ancora la presenza di colonie di afidi, proseguono le infestazioni di cocciniglie, generalmente al disotto della soglia di intervento; su arancio valencia late, in fase di raccolta, si rileva la presenza, talvolta critica, di mosca della frutta.
 
VITE: in quasi tutte le aziende monitorate, ci troviamo tra la fase di chiusura grappoli e principio d’invaiatura. Permane un lieve rischio di infezioni di peronospora per la quale va mantenuta un’attenta fase di monitoraggio mentre in alcune zone si sono riscontrati attacchi di oidio . Segnalata sporadica presenza di Tignoletta e di Cicalina.

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Ultima modifica 18 Luglio 2024

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