Archives for Ottobre 2018

Visita didattica del corso base di apicoltura organizzato dal Centro Divulgazione Agricola Arsac di Corigliano · ARSAC

Visita didattica del corso base di apicoltura organizzato dal Centro Divulgazione Agricola Arsac di Corigliano · ARSAC

Si é svolta questo pomeriggio, nonostante l’inclemenza del tempo, presso l’azienda apistica Romanello, la prima visita didattica del corso base di apicoltura in corso…   Leggi tutto

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Agricoltura: in arrivo pagamenti per oltre 55 milioni di euro

Agricoltura: in arrivo pagamenti per oltre 55 milioni di euro

Agricoltura: in arrivo pagamenti per oltre 55 milioni di euro

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In Calabria 20mila bottiglie per Novello – Calabria

In Calabria 20mila bottiglie per Novello – Calabria

E’ appena arrivato sulle tavole calabresi il vino novello edizione 2018. © ANSA

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Fai,tre i”luoghi” più votati in Calabria – Calabria

Fai,tre i”luoghi” più votati in Calabria – Calabria

Sono l’oasi naturale dei laghetti di Saline Joniche, la Chiesa della Madonna di Piedigrotta a Pizzo e la Torre Galea di Marina di Gioiosa Ionica le tre località calabresi più votate nell’ambito della nona edizione del censimento nazionale dei “Luoghi del c… © ANSA

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La cavolaia è un insetto che fa parte della famiglia dei lepidotteri. Il nome sc…



La cavolaia è un insetto che fa parte della famiglia dei lepidotteri. Il nome scientifico di questa farfalla è Pieris brassicae o Pieris rapae, visto che sotto al nome volgare di cavolaia si indicano in realtà due specie distinte.

Questo insetto è sgradito all’agricoltore perché depone le sue uova sulle foglie dei cavoli e in generale delle varie piante crucifere, dalle uova escono le già citate larve che sono particolarmente voraci e danneggiano rapidamente le verdure.

Generalmente la cavolaia fa due o tre generazioni all’anno, con voli a partire da marzo. Nel mese di settembre in particolare può diventare un vero flagello nell’orto, visto che trova maggior abbondanza di piante brassicacee e può rovinare broccoli, cavolfiori, verze e in generale qualsiasi pianta di cavolo coltivata. L’attacco delle larve di cavolaia è molto molesto sulle piante di cavolo, in particolare su quelle che formano il cespo e quindi offrono molti ripari ai bruchi. Le larve nutrendosi delle foglie mangiucchiano i cavoli, dilaniando e sporcando l’ortaggio, provocando anche marcescenze.

Quando le uova fanno nascere numerosi bruchi l’azione distruttiva può essere anche rapida e pregiudicare totalmente il raccolto delle piante colpite.

Le farfalle adulte invece non portano nessun danno diretto anche se ovviamente deponendo le uova sono la causa del problema. Per ostacolare la cavolaia e salvaguardare le proprie piante di cavolo non serve necessariamente utilizzare pesticidi tossici. Si possono utilizzare consociazioni e macerati per prevenire l’arrivo delle larve, in questo modo si risparmiano soldi e si evita di inquinare. Anche su estensioni professionali è possibile combattere la cavolaia con metodi biologici, ad esempio il bacillus thuringiensis, scopriamo nel dettaglio come difendere il nostro orto senza troppa chimica.
Nell’orto domestico su piccola scala il primo metodo per contenere i danni portati dalla cavolaia è la rimozione manuale dei bruchi e soprattutto delle uova. Questo richiede un po’ di attenzione e costanza ma è un sistema che può funzionare, visto che le uova hanno un colore acceso e sono facili da individuare e le larve sono di dimensione abbastanza sviluppata per essere catturate facilmente. Ovviamente questo metodo comporta un controllo frequente e un intervento tempestivo, che non sempre è possibile attuare su coltivazioni estese, per cui bisogna anche avere altre opzioni più efficaci e rapide da mettere in campo.

Per fermare queste farfalle si può decidere di coprire i cavoli con reti anti insetto: è un buon metodo meccanico che risolve il problema impedendo la deposizione delle uova.

Un metodo preventivo può essere anche quello di catturare gli adulti con biotrappole, in particolare intercettando i voli primaverili. Si può a tal proposito impiegare Tap Trap, nell’articolo trovate la ricetta per attrarre i lepidotteri.

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Se mangio sano cresco meglio

Se mangio sano cresco meglio

Presentazione dei nuovi piani alimentari a km 0 della scuola per l’infanzia Magnolia in collaborazione con le aziende Coldiretti. “Una sana e corretta alimentazione è uno dei diritti fondamentali per il raggiungimento del migliore stato

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ARSAC di Crotone: inizio nuovo corso per l’abilitazione all’acquisto ed uso di prodotti fitosanitari a Melissa · ARSAC

ARSAC di Crotone: inizio nuovo corso per l’abilitazione all’acquisto ed uso di prodotti fitosanitari a Melissa · ARSAC

Il Centro di Divulgazione Agricola n. 10 comunica che giorno 06 novembre alle ore 15,00 presso la Cantina Sociale di Torre Melissa inizierà un…   Leggi tutto

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Delibera n. 360/GS del 31.10.2018 – Impegno e liquidazione sul cap. U0100710701 – pagamento spese di lite riconosciute in sentenza n. 1140 pubblicata il 29.06.2018.

delib.n.360 GS del 31.10.2018

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ARSAC Bollettino n. 19/2018 di Difesa Fitosanitaria del Limone · ARSAC

ARSAC Bollettino n. 19/2018 di Difesa Fitosanitaria del Limone · ARSAC

Pubblicato il Bollettino di Difesa Fitosanitaria del Limone valido dal 1 al 15 novembre 2018. Per informazioni e problemi di natura tecnica, rivolgersi ai…   Leggi tutto

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